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Visualizzazione dei post con l'etichetta Letteratura

Un sogno

di Daniel Filoni                                 Foto scattata nell'isola di Ponza. Una volta feci uno strano sogno, difficile da riferire, dal momento che le parole sfuggivano e non si  lasciavano afferrare dalla mente. Era l’inizio della stagione invernale, quando le nuvole, appena prima del tramonto, scendevano piano, posandosi come una coltre sul paesaggio della città sconosciuta e desolata. Infatti, stavano per cadere grandi gocce d’acqua, che, con la loro irruenza, avrebbero bagnato il terreno. Avevo viaggiato molto, pur ignorando la strada e i chilometri percorsi. Ero stanco, affamato, accecato dal desiderio di procurarmi cibo e bevande; volevo trovare un posto dove trascorrere la notte.  Non sapevo il nome del luogo dove mi trovavo. I cavalli avevano corso tutto il giorno, lasciandosi alle spalle un nugolo di villaggi. Lo spazio confluiva nel tempo e il tempo si pe...

Pero, ¿cuál voz?: la Lucrecia de Maquiavelo

di Nora Sforza. “La comedia es el camino inventado para corregir los vicios y poner en ridículo las malas costumbres; y cuando en las comedias de los antiguos se hacía así, todo el pueblo decidía, porque viendo la copia de un personaje en escena, cada uno encontraba al original en sí mismo o en algún otro.”                                                                                                                                    Carlo Goldoni.  Durante el siglo XVI, en la Florencia medicea, se verifica un proceso de progresivo dominio de la indagación acerca del “hecho teatral” a los deseos, cada vez más rígidos y centralizadores, del pod...

Dialogo di un docente e dei suoi studenti.

Di Daniel Filoni Palermo. Nei pressi del mercato della Vucciria, in una scuola, un docente discute con gli studenti di una sua classe di alcune importanti questioni educative. Docente : Buongiorno, ragazzi. Come state? Studenti: ( in coro ) Bene. D : Prima di iniziare la lezione di oggi, voglio discutere con voi di un argomento che interessa e stimola la riflessione. Che cosa ne pensate? ( La maggior parte dei ragazzi già sghignazza all´idea di perdere minuti di lezione ). Studente : Ci piace discutere con lei, prof. Studentessa : A volte, è importante rivolgere lo sguardo alle urgenti questioni che ci circondano, dal momento che a scuola, troppo spesso, ci ritroviamo schiacciati dallo studio memnonico dei programmi che ci vengono imposti dal ministero dell´istruzione... Smettiamola di perdere di vista la complessità della realtà che ci circonda! Apriamo, invece, gli occhi verso ciò che è attuale... D : Sarebbe ottimo alternare alcune ore di dibattito a...

Momenti del convegno Adilli. Mendoza 2016

Momenti del 32° convegno ADILLI – Mendoza 2016 Renata Adriana Bruschi  Tre intense giornate di studi e comunicazioni, organizzate da ADILLI, Asociación de docentes e investigadores de lengua y literatura italiana, si sono appena concluse presso la Facoltà di Filosofia e Lettere dell'Università di Cuyo (Mendoza, Argentina). I partecipanti, provenienti da ogni angolo dell'Argentina, dall'Uruguay, dal Brasile, dalla Francia e dall'Italia si sono riuniti da mercoledì 19 a venerdì 21 ottobre 2016 per dibattere intorno a tematiche letterarie, linguistiche, glottologiche e migratorie. Tema unificante è stato il rapporto tra musica e letteratura. La conferenza inaugurale è stata affidata a Roberto Favaro, docente e musicologo all'Accademia di Brera e nell'Università della Svizzera italiana, che si è soffermato sul rapporto tra musica e romanzo. “Considero il romanzo un terreno sonoro ascoltabilissimo dove tutti gli elementi acustico – sonori partecipano all...

Frammenti di spazio uniti in una carne.

Frammenti di spazio uniti in una carne. Ho attraversato macerie di un mondo in rovina prima di conoscere te. Fessure in un cielo sfibrato velavano violente tempeste. E il giorno, il giorno, annientava le rocce e pensieri in punta di dita che passavano l’uno dopo l’altro. Tu fosti la mia rinascita, ho oltrepassato in te i miei dirupi, la stella innocente e bianca che investe il tempo e lo vivifica. Tu sola conosci il fondo della mia anima. Se è grande o misera non importa. Siamo una sola carne ora e solo questo oggi è  ciò che conta. Perchè ora che sono al tuo fianco, anche il mondo mi sembra un fiore appena sbocciato. A Roma, dove morivo di noia, ho conosciuto Te, Mercedes. Da allora la mia vita somiglia a un cielo limpido e stellato in cui abita e vive la passione. Misteriosa e fiera, come chi ama, custodisci e fortifichi il mio spirito, proteggendolo dall’afflizione. Cos’io, ispirato da...

Racconto giovanile

PARTE PRIMA Giacinto, questa volta, ce l’aveva fatta. Trovato con Mirella un appartamento in centro, vi si era stabilito definitivamente. Era grande e grosso Giacinto, e, nonostante avesse un viso poco intelligente nella vita e anche negli affari ci sapeva fare. Così le sue occupazioni avevano iniziato a fruttargli molti soldi. Durante il lavoro, nel suo ufficio, maneggiava ogni sorta di carta e schedario, appuntando, stabilmente, il fatturato del mese su uno di quei taccuini; e tra giri loschi e facili guadagni racimolava somme considerevoli. Mirella era tutta una gioia quando Giacinto le faceva regali. E, diciamola pure, Giacinto, da par suo, non era per nulla dispiaciuto nello spendere il proprio denaro per contentare e far sorridere la donna che amava. Benché Giacinto ostentasse duttilità pratica e fiuto per gli affari, non possedeva tuttavia conoscenze degne di nota. Anzi, tutt'altro. Anche se si vantava di conoscere la storia, la letteratura e anc...