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Non opprimere i figli con l'idea della scuola

Al rendimento scolastico dei nostri figli, siamo soliti dare un'importanza che è del tutto infondata. E anche questo non è se non rispetto per la piccola virtù del successo. Dovrebbe bastarci che non restassero troppo indietro agli altri, che non si facessero bocciare agli esami; ma noi non ci accontentiamo di questo; vogliamo, da loro, il successo, vogliamo che diano delle soddisfazioni al nostro orgoglio. Se vanno male a scuola, o semplicemente non così bene come noi pretendiamo, subito innalziamo fra loro e noi la bandiera del malcontento costante; prendiamo con loro il tono di voce imbronciato e piagnucoloso di chi lamenta un'offesa. Allora i nostri figli, tediati, s'allontanano da noi. Oppure li assecondiamo nelle loro proteste contro i maestri che non li hanno capiti, ci atteggiamo, insieme con loro, a vittime d'una ingiustizia. E ogni giorno gli correggiamo i compiti, anzi ci sedia...

Risposta alla domanda: cos'è illuminismo?

L'illuminismo è l'uscita dell'uomo da uno stato di minorità il quale è da imputare a lui stesso. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza esser guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza - è dunque il motto dell'illuminismo. La pigrizia e la viltà sono le cause per cui tanta parte degli uomini, dopo che la natura li ha da lungo tempo affrancati dall'eterodirezione (naturaliter maiorennes), tuttavia rimangono volentieri minorenni per l'intera vita e per cui riesce tanto facile agli altri erigersi a loro tutori. E' tanto comodo essere minorenni! Se ho un libro che pensa per me, un direttore spir...

Dal Welfare State alle politiche economiche neoliberali.

La barbarie cosmocratica avanza a passi da gigante. È da questa nuova realtà che nasce l’impero della vergogna. Jean Ziegler  PREMESSA Dopo le riflessioni sul valore o il danno della storia fatte dal giovane Nietzsche, e' interessante valutare come queste abbiano dato vita ad  un nuovo modo di interpretare la storia.  Come scrive Nietzsche, nel 1874, nella sua, per certi tratti piu’ interessante, Inattuale, l'uomo per sopperire al peso del passato e' costretto a tracciare una linea divisoria, che lo separa dell' insopportabile peso di cio' che e' trascorso. Pertanto, nel far cio', l' uomo, anche se perde la possibilita' di essere felice, puo' tuttavia delineare un orizzonte che gli permetta quanto meno di vivere. E proprio da quell' orizzonte, per lo storico, e' possibile gettare uno sguardo nel passato e prospettare dal presente una linea divisoria che deli...

L'industria alimentare. L'espandersi di un fenomeno esiziale.

Posto che il microcosmo dell’industria alimentare rientri a pieno titolo nel macrocosmo dell’industria capitalistica, una riflessione a proposito risulta necessaria per tentare di capire le modalità attraverso le quali il fenomeno alimentare si sia sviluppato in questi ultimi anni, prendendo sempre maggior spazio nella società italiana. Poiché non sembra difficile, anche per il più distratto tra i cittadini, percepire la reale portata di questo incremento, cercheremo di fare alcune osservazioni al riguardo per meglio comprendere le dinamiche che hanno condotto a questo vertiginoso sviluppo. Basta volgere lo sguardo attorno a noi che subito l’ampiezza del fenomeno attira l’attenzione. Le innumerevoli vetrine dei supermercati testimoniano, grazie ai beni di consumo esposti sugli scaffali, l’esponenziale accrescimento di questo settore. Ovunque è possibile trovare prodotti che attirino la curiosità e il desiderio dei consumatori. Chiunque può soddisfare le esigenze del proprio palato...